Questo sito web utilizza cookie tecnici e analitici, utilizzando misure a NON identificare l'utente e per fornire una migliore esperienza di navigazione. Continuando a utilizzare questo sito web senza modificare le impostazioni dei cookie, o cliccando su "Chiudi", permetti il loro utilizzo. Per maggiori informazioni, leggere l'Informativa sulla Privacy.

Chiudi

UNISEX, ovvero l’arma
dei plutocrati USA
per ridurre e asservire
l’umanità mondiale

Nel libro di Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta
la strategia del grande capitale per trasformare
la natura degli esseri umani e renderli manipolabili

di Rino Di Stefano

(RinoDiStefano.com, Domenica 24 Aprile 2016)

UNISEX – Cancellare l’identità sessuale: la nuova arma della manipolazione globaleCome mai un considerevole numero di miliardari americani sta finanziando e promuovendo il movimento gay e gender, investendo milioni di dollari per esportarlo in tutto il mondo? E come mai, ben sapendo che questa problematica interessa direttamente circa lo 0,3 % della popolazione americana, stanno cercando di farla diventare una priorità in tutti i Paesi della civiltà occidentale? A cercare di rispondere a queste domande (e a molte altre sulla tematica gender) sono Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta con il loro libro “UNISEX, Cancellare l’identità sessuale: la nuova arma della manipolazione globale”, pubblicato da Arianna Editrice per il Gruppo Editoriale Macro. Enrica Perucchietti, giornalista e scrittrice, noto personaggio televisivo, è autrice di diversi libri di grande interesse divulgativo. Gianluca Marletta, invece, è professore di Antropologia e scrittore, e anche lui ha pubblicato diversi volumi molto apprezzati dalla critica. Occorre dire subito che non si tratta di un libro contro gli omossessuali o comunque gratuitamente polemico rispetto a questo genere di argomenti. E’, invece, un volume ampiamente documentato, nel quale viene esposta la strategia portata avanti dai cosiddetti “poteri forti”, e cioè tutti coloro che muovono e controllano i mercati finanziari mondiali, per la più subdola e pericolosa delle manipolazioni globali: trasformare la natura degli esseri umani.  Il Nuovo Ordine Mondiale,  chiamiamolo così per definire propriamente questa associazione di plutocrati che intende piegare l’umanità al proprio tornaconto, ha da sempre un solo e preciso obiettivo: ridurre drasticamente l’entità della popolazione mondiale. Secondo questi "visionari" in Rolls-Royce, la terra non dovrebbe ospitare più di un miliardo di persone. Visto, però, che ce ne sono più di sette miliardi, si deve fare qualcosa per abbassarne il numero. Da qui l’esigenza di colpire l’essenza stessa dell’umanità, per ridurre la naturale capacità di procreazione, creando invece un “uomo nuovo”. “Un uomo – si legge nel libro – che si vuole senza identità, cultura, religione, famiglia; un uomo che si vuole trasformato in una ‘monade’ Enrica Perucchiettisolitaria, senza sicurezze, spiritualmente e socialmente ‘precario’, insicuro di fronte all’esistenza, privo della mediazione dei corpi sociali intermedi e reso in tal modo servo di desideri, bisogni e idee indotte. Un individuo omologato e omologabile, facilmente controllabile fin nei suoi più profondi bisogni e desideri, totalmente allineato al pensiero unico dominante”.
Per far capire come questo progetto del Nuovo Ordine Mondiale venga attuato, il libro riporta i dati del 2008 riferiti a coloro che vengono definiti i “paladini” della “causa gay”. Tra questi troviamo il miliardario George Soros (150mila dollari l’anno, 138mila euro, attraverso l’Open Society Institute); la Mac Arthur Foundation (600mila dollari, 533mila euro); la fondazione della casa automobilistica Ford (1.200.000 dollari, 1.107.588 euro); la Goldman Fund di San Francisco (nel 2000 ha devoluto 2 milioni di dollari alle associazioni gay); la Rockefeller Foundation (circa 60mila dollari l’anno, 55mila euro); cui si accodano Kodak, Hewlett-Packard, American Airlines, Apple, AT&T, BP, Chevron, Citigroup, Credit Suisse, First Boston, Daimler Chrysler, Dell, Deutsche Bank, Ernst & Young, Estèe Lauder, Intel, IBM, JP Morgan Chase & Co., Johnson & Johnson, Levi Strauss & Co., Merril Lynch, Met-Life, Microsoft, Nike, Pepsi, Toyota, Ubs, Xerox, Motorola e Playboy Foundation.
Tanto per restare in argomento, il libro continua dicendo che miliardari come George Soros, Jeff Bezos di Amazon o Bill Gates di Microsoft, avrebbero recentemente donato “milioni di dollari ai comitati pro matrimoni gay negli Stati Uniti, arrivando persino a ‘ungere’ di dollari molti deputati del Partito repubblicano (il cui elettorato è al 90% contrario ai matrimoni gay) pur di ottenerne il consenso”.
Mentre il presidente Obama esultava per aver introdotto i matrimoni gay nel suo Paese, gli USA si sono subito mossi per esportare questo risultato. Prima tappa: l’Unione Europea, cioè la creatura che loro stessi hanno voluto nella forma in cui si trova tuttora. Infatti, si legge nel libro, l’UE “pur afflitta da un dissesto economico e sociale di proporzioni epocali, sembra considerare la promozione dell’agenda gender fra le sue indiscutibili priorità”. Detto fatto, si passa all’Italia che nel 2102, su esortazioni del Consiglio d’Europa, ha adottato la Strategia nazionale per combattere le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.
Riportando ciò che ha scritto il giornalista Marcello Foa, “è il ribaltamento del mondo: una battaglia a tutela della minoranza gay viene usata per tentare di sradicare l’identità sessuale naturale della stragrande maggioranza delle persone e convincere le nuove generazioni che ognuno può scegliere se diventare omosessuale o bisessuale o transessuale. Diciamola tutta: è Gianluca Marlettaun’aberrazione, che però si afferma sempre di più, agendo su più livelli. […] E’ una battaglia subdola perché, schermandosi dietro alle rivendicazioni gay, inibisce un dibattito normale. Si impedisce alla gente di capire cos’è l’ideologia gender, di interrogarsi e in ultima analisi di decidere. Come dovrebbe accadere in democrazia”.
Il libro continua raccontando la storia dell’ideologia gender; la continua propaganda di moda, televisione, musica e cinema; il boicottaggio esercitato verso i Vip che si schierano contro questo andazzo; la manipolazione che si vorrebbe introdurre nelle aule scolastiche; la repressione per imporre il “totalitarismo gender”; l’accostamento fin troppo evidente tra ideologia gender e pedofilia; il business degli uteri in affitto e diverse altre cose.
Nel complesso, Perucchietti e Marletta hanno esposto con dovizia di fatti e notizie questa nuova manipolazione globale che i neo liberisti americani stanno cercando di imporre al mondo, per costringere al loro volere e ai loro interessi le popolazioni della terra. Lo scopo di questo libro è dunque quello di risvegliare le coscienze. Aprire gli occhi in tempo e reagire, per impedire che questo sfacelo prenda il sopravvento, schiavizzando l’intera umanità, è un dovere che ogni persona ragionevole, intellettualmente libera e di sani principi, dovrebbe sentire dentro di sé.

“UNISEX – Cancellare l’identità sessuale: la nuova arma della manipolazione globale” di Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta, Arianna Editrice, 2015, pp. 224, ISBN 9788865881507, €11,80.

Il sito web di Enrica Perucchietti è EnricaPerucchietti.it
Il sito web di Gianluca Marletta è GianlucaMarletta.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA – I siti web, blog, social media, giornali, riviste, trasmissioni televisive o radio, che desiderano servirsi dei contenuti di questo articolo per la diffusione pubblica, DEVONO CITARE IL SITO WEB RINODISTEFANO.COM COME FONTE.

Recensione precedenteIndiceRecensione successiva

PDF IconSalva come PDF

HomeInizio paginaIndietro

I miei libri | I miei articoli | Eventi & News | Rubrica Letteraria | Multimedia
Documenti | Facebook | Twitter | YouTube | Instagram | Contatti

© 2001-2019 Rino Di Stefano – Vietata la riproduzione, anche parziale, senza esplicita autorizzazione
Informativa sul CopyrightInformativa sulla Privacy

Protected by Copyscape